Archivio Franco Onali

Archivio Franco Onali
Arezzo ottobre 2019: nasce per volontà del Maestro Franco Onali e della moglie Anna Maria Roncoroni, l’Archivio dedicato a Franco Onali, in forma di associazione culturale e presto Fondazione, che raccoglie tutta la documentazione sull’attività dell’artista, impegnandosi a tutelarne l’opera, a promuoverne la ricerca e la conoscenza e a realizzare il catalogo ragionato digitale e cartaceo delle opere.

Associazione Culturale Archivio Franco Onali
L’Associazione Archivio Franco Onali, fortemente voluta dal Maestro Franco Onali e dalla moglie Anna Maria Roncoroni, non ha scopo di lucro e procede alla catalogazione delle opere di Franco Onali invitando gli interessati a seguire la Procedura per l’archiviazione e a trasmettere all’Archivio tutti i dati necessari mediante la corretta e completa compilazione della Scheda per la richiesta di archiviazione, nonché qualsiasi documento utile alla storicizzazione e alla integrazione dei dati relativi alla vita e alla produzione artistica di Franco Onali, come, ad esempio, foto, scritti inediti, inviti o locandine di esposizioni personali o collettive, nonché di segnalare il possesso di cataloghi fuori edizione.
L’Archivio potrà avviare la valutazione dell’opera solo se in possesso di tutta la documentazione richiesta da inviare in formato cartaceo presso: “Associazione Archivio Franco Onali”, Corso Italia 108, 52100, Arezzo oppure per posta elettronica a info@francoonali.it.  Soltanto l’opera ritenuta in possesso dei necessari requisiti che ne accertano l’indubbia autenticità potrà essere inserita nel citato Archivio ed in relazione ad essa sarà rilasciata certificazione di autenticità e di archiviazione.
Presidente: Anna Maria Roncoroni
Comitato Scientifico e tecnico: Anna Maria Roncoroni, Danilo Sensi, Franco Onali
Al fine di garantire l’autenticità delle opere in circolazione, l’Archivio Franco Onali intende collaborare con musei, istituzioni culturali, gallerie d’arte e collezionisti.
Si invita gentilmente ad informare l’Archivio su ogni tipo di documentazione posseduta sull’artista, quadri, cataloghi e corrispondenza presente nella Vostra Collezione.
L’Archivio provvederà alla digitalizzazione delle opere archiviate, accessibili on-line e al monitoraggio dell’operato artistico nelle collezioni nazionali e internazionali, per essere nuovo punto di riferimento per esperti e studiosi, in grado di fare nuova e più chiara luce sul prezioso percorso artistico e personale di Franco Onali.

NOTE LEGALI
Franco Onali e Anna Maria Roncoroni, sono gli unici proprietari in esclusiva dei diritti di riproduzione e d’uso a qualsiasi titolo di tutte le opere dell’artista, secondo quanto previsto dalla Legge sul Diritto d’Autore e dal DL 42 del 22/1/2004 in materia di falsificazioni e contraffazioni.
Ogni richiesta di utilizzo di immagini di opere di Franco Onali deve essere accordata dall’archivio Franco Onali. Sono altresì tutelati dalla stesse normative di legge tutti i contenuti, i testi, le fotografie ecc. presenti in questo sito, la cui riproduzione è vietata senza consenso esplicito da parte dell’Archivio.
La Legge riserva all’autore, e alla sua morte ai legittimi eredi, i diritti esclusivi di utilizzazione economica dell’opera, dettagliatamente illustrati, rispettivamente, negli articoli da 12 a 19 della stessa legge, che impediscono a chiunque, in assenza di autorizzazione e/o di atto di cessione scritto, di utilizzare economicamente l’opera, in ogni forma e modo originale o derivato (art.12); ovvero di riprodurla moltiplicandola in copie dirette o indirette, in tutto o in parte, in qualunque modo o forma, come la copiatura a mano, la stampa, la fotografia, ecc. e ogni altro mezzo di riproduzione (art.13), di diffonderla al pubblico (art.16) oppure di pubblicare le sue opere in raccolta (art.18)

PROCEDURA PER L’AUTENTICAZIONE E
L’ARCHIVIAZIONE DELLE OPERE

REGOLAMENTO PER LE AUTENTICAZIONI E L’INSERIMENTO IN ARCHIVIO DELLE OPERE DEL MAESTRO FRANCO ONALI

Per autenticare un’opera inviare i seguenti documenti:
* N.3 fotografie a colori di massimo cm.18×24
* N.1 fotografia del retro (solo se vi sono scritte, timbri, cartellini o altro).
* Dimensioni, tecnica, supporto e anno se indicato.
* Informazioni utili (provenienza, passaggi, esposizioni, pubblicazioni, ecc).
* Spese di segreteria associazione (in base alla tecnica pittorica).
* Dati anagrafici e fiscali per l’intestazione

La pratica per l’autenticazione e l’eventuale archiviazione con rilascio di certificazione e foto autenticata, può essere attivata anche tramite invio di immagine digitale anche non professionale, alla seguente mail info@onalifranco.it oppure attraverso l’invio cartaceo al seguente indirizzo:

Associazione Archivio Franco Onali
Corso Italia 108
52100 – Arezzo

Il contributo spese da versare per l’esame dell’Opera è di:

Opere su tela
Euro 150,00 cadauna indifferentemente dal periodo storico da analizzare

Opere su carta
Euro 50,00 cadauna indifferentemente dal periodo storico da analizzare

Il versamento di entrambe le suddette quote dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario sul conto corrette dell’Associazione, con l’indicazione della causale alle seguenti coordinate bancarie:

Associazione Archivio Franco Onali
Credit Agricole – Filiale di Arezzo
IBAN: IT18H0623014100000041041243

Tale contributo dovrà essere in ogni caso versato prima della riunione del Comitato dei Tecnici. In difetto di tale versamento, l’Archivio non sarà tenuto a fornire alcun parere, né la Sig.ra Anna Maria Roncoroni rilascerà alcuna Dichiarazione sull’Autenticità o non Autenticità dell’Opera.

L’Archivio Franco Onali, nel caso le fotografie fornite non fossero sufficienti per formulare il parere di Autentica, si riserva l’analisi diretta dell’Opera da far pervenire, assieme alla Scheda dell’Opera compilata in ogni sua parte presso la sede dell’Archivio o altro luogo comunicato dall’Archivio stesso.

Al fine dell’esame per l’eventuale inserimento nell’Archivio delle Opere di Franco Onali ed il rilascio della Dichiarazione attestante l’Autenticità dell’Opera da parte della Sig.ra Anna Maria Roncoroni, è necessario un periodo minimo di 15 giorni dal giorno del ricevimento dell’intera documentazione sopra richiesta, o, ove ritenuta necessaria dall’Archivio, dalla presa in visione dell’Opera.

L’Archivio tratterà l’Opera per il tempo strettamente necessario per il suo esame diretto da parte del Comitato dei Tecnici, con obbligo da parte del Richiedente di ritirarla immediatamente dopo tale esame e, comunque, nella stessa giornata. Nel caso di mancato ritiro, l’Archivio sarà esonerato – nei termini massimi consentiti dalla legge – in relazione alla custodia dell’Opera e potrà imporre una penale di 100 Euro al giorno per ogni giorno di ritardo nel ritiro della medesima da parte del Richiedente.

Ogni Dichiarazione di Autenticità dell’Opera sarà rilasciata per iscritto dalla Sig.ra Anna Maria Roncoroni, previo parere unanime del Comitato dei Tecnici dell’Archivio. Diversamente, la Sig.ra Anna Maria Roncoroni comunicherà oralmente o per iscritto al Richiedente l’impossibilità di rilasciare la Dichiarazione di Autenticità e, di conseguenza, di inserire l’Opera nell’Archivio.

L’Opera sarà inserita nel citato Archivio ed in relazione ad essa verrà rilasciata Dichiarazione di Autenticità dalla Sig.ra Anna Maria Roncoroni solo in caso non sussista alcun dubbio sull’ autenticità della medesima.

Il Richiedente si impegna ad accettare il responso della Sig.ra Anna Maria Roncoroni in ordine all’Autentica o alla mancata attribuzione della paternità dell’Opera al Maestro Franco Onali. Il Richiedente rinunzia quindi irrevocabilmente, nei termini massimi consentiti dalla legge, ad ogni pretesa e/o azione legale nei confronti della Sig.ra Anna Maria Roncoroni e/o dell’Archivio Franco Onali e/o dei componenti del Comitato dei Tecnici in relazione al diniego di rilasciare la Dichiarazione di Autenticità e di inserire l’Opera nell’Archivio delle Opere di Franco Onali.

In caso di informazioni sopravvenute, l’Archivio e la Sig.ra Anna Maria Roncoroni si riservano di modificare il proprio giudizio su un’Opera precedentemente esaminata.
L’Opera autenticata verrà inserita nell’Archivio Franco Onali che avrà il diritto di riprodurre/pubblicare l’Opera o consentire che terzi la riproducano o pubblichino per qualsiasi finalità, attenendosi alle istruzioni del proprietario sull’indicazione della proprietà della stessa.

Nel caso di cessione dell’Opera a terzi, il proprietario dovrà comunicarlo all’Archivio, che aggiornerà i propri dati al riguardo.
informazioni possono essere richieste per email a info@onalifranco.it

ASSOCIAZIONE
ARCHIVIO ONALI

Scarica lo statuto completo dell’associazione

COSTITUZIONE E SCOPI
Articolo 1) E’ costituita l’Associazione Culturale “Archivio Franco Onali” con sede in Via Corso Italia 108 ad Arezzo ( presso gli spazi del Circolo Artistico ) ; essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia. A mezzo di specifica delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale ed operativa principale.
Articolo 2) L’Associazione può svolgere attività ricreative e culturali nonché nei settori dello sport; comprese quelle discipline ed attività di carattere educativo, pedagogico, e di promozione sociale, oltre alle attività commerciali propedeutiche e/o collegate, rispettando ovviamente i dettami delle leggi e dei regolamenti in vigore in materia di Associazioni. L’Associazione, eventualmente, affiliandosi ad un Ente Nazionale con finalità confacenti riconosciuto dal Ministero dell’Interno, si adegua e riconosce le finalità dell’Ente. La durata dell’Associazione è illimitata.
Articolo 3) Sono compiti dell’Associazione:
– Contribuire allo sviluppo culturale dei cittadini attraverso la promozione dell’arte in tutte le sue forme, realizzare l’archiviazione e catalogazione delle opere del Maestro Franco Onali, curare l’autenticazione dei suoi lavori, costituire un archivio pubblico e fruibile sul Maestro Onali e sugli artisti del 900′ presenti nella Provincia di Arezzo, realizzare una mostra permanente dei lavori del Maestro Onali e dei maggiori rappresentanti del 900′ operanti nella provincia di Arezzo, salvaguardare, promuovere e difendere opere d’arte caratterizzanti in Arezzo e Provincia il secondo 900′ e in generale salvaguardare, promuovere e difendere l’arte.
– Organizzare eventi, laboratori, fiere e mercati, conferenze, workshop, corsi di formazione, degustazioni, concorsi, incontri con la stampa, convegni rivolti alla realizzazione dello scopo sociale.
– Avanzare proposte ad Enti pubblici e Privati per promuovere e diffondere le suddette attività;
– Organizzare attività didattiche rivolte agli associati e non, per la ricerca e l’approfondimento delle tematiche inerenti alle attività istituzionali promosse;
– Promozione, diffusione e la pratica di ogni attività culturale, turistica, ricreativa e del tempo libero al fine di favorire i contatti tra Soci e per completare i programmi di formazione, per attuare le iniziative di studio;
– Istituzione di centri estivi ed invernali con finalità sportive, culturali, ricreative, turistiche e del tempo libero;
– Organizzazione e promozione di convegni, congressi, viaggi, corsi, centri di studio e addestramento nel campo educativo, ricreativo, turistico e del tempo libero;
– Edizione e diffusione di riviste, e di ogni altra pubblicazione connessa alle attività sopra indicate;
– Gestire e possedere, prendere o dare in locazione qualsiasi tipo di impianto sia immobile che mobile, fare accordi con altre associazioni o terzi in genere, nonché trasferire la propria sede od aprire sedi secondarie in Italia o all’estero, potrà, inoltre, compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziario che fosse ritenuta utile, necessaria e pertinente;
– Porre in essere operazioni di natura commerciale in conformità alla normativa in vigore in materia di enti non commerciali, come ad esempio attività commerciali propedeutiche e/o collegate, rispettando ovviamente i dettami delle leggi e dei regolamenti in vigore in materia;
– Gestire, uno spaccio interno condotto direttamente, ad uso esclusivo dei propri Soci e dei Soci dell’Ente di appartenenza per la somministrazione di alimenti e bevande, che diventi il punto di incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative e manifestazioni di carattere istituzionale, il tutto ad uso esclusivo dei soli Soci;
– Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Articolo 4) Il numero dei Soci è illimitato. All’Associazione possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi; tutti i Soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle Assemblee Sociali. La qualifica di Socio dà diritto a frequentare la sede sociale ed eventuali sedi secondarie, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
Articolo 5) Per essere ammessi a Socio è necessario presentare domanda di ammissione a Socio al Consiglio Direttivo o alla persona da esso incaricata, anche verbalmente, dichiarando di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali.
Articolo 6) La presentazione della domanda di ammissione, a discrezione del Consiglio Direttivo dell’Associazione o alla persona da esso incaricata, anche verbalmente, dà diritto a ricevere, anche immediatamente, la Tessera Sociale. All’atto del rilascio della Tessere Sociale il richiedente, ad ogni effetto, acquisirà la qualifica di Socio per un intero anno sociale; non sono ammessi Soci temporanei ( come previsto dal comma 8 lettera e-art.148 del TUIR).
Nel caso la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’Assemblea Ordinaria. Le dimissioni da Socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell’Associazione. Sono Soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali dell’Associazione, previa iscrizione alla stessa. Possono far parte dell’Associazione, in qualità di Soci, sia persone fisiche sia Enti e/o Associazioni come un unico Socio, rappresentate dal legale rappresentante con un solo voto alle Assemblee Sociali.
La validità della qualità di Socio, efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo o di un suo incaricato (vedi articolo 5) e si considera tacitamente ratificata, senza bisogno di apposita Assemblea, a meno che non si verifichi la mancata accettazione motivata della domanda stessa entro il termine di 30 giorni dalla presentazione; tale periodo di osservazione è previsto dal consiglio stesso. A tale mancata accettazione o, per meglio dire espulsione del Socio, è ammesso appello all’Assemblea dei Soci. Nel caso di domande di ammissione a Socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Lo status di Associato non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte (come previsto dal comma 8 lettera f- art.148 del TUIR).
Articolo 7) I Soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione ed eventuali sedi secondarie e di partecipare alle attività organizzate dall’Associazione stessa con le modalità stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
Articolo 8) I Soci sono tenuti:
– al pagamento della Tessera Sociale;
– al pagamento delle eventuali quote e contributi sociali annuali, come ad es. la quota annuale di iscrizione, o periodici in funzione alla partecipazione ad attività istituzionali periodiche, necessari per la realizzazione delle attività organizzate, potendo così contribuire al finanziamento vitale delle attività stesse;
– all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote e contributi associativi straordinari.
Articolo 9) I Soci che cessano di appartenere all’Associazione, sono espulsi o radiati nei seguenti casi:
– dimissioni volontarie;
– quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli Organi Sociali;
– quando si rendono morosi nel pagamento della tessera e delle Quote Sociali senza giustificato motivo;
– radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti i Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio o alla destabilizzazione della vita associativa;
– quando, in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all’Associazione.
li provvedimento del Consiglio Direttivo dovrà essere ratificato, alla prima occasione, dall’Assemblea Ordinaria. L’Associato radiato non può essere più riammesso ad eccezione dei Soci radiati per morosità, i quali potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione. Tale riammissione in ogni caso sarà deliberata dalla prima Assemblea dei Soci.